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Screening tumore al seno per donne tra i 70 e i 74 anni: una fascia da proteggere

Dal blog originario ·

Illustrazione di due donne anziane attive, una con una busta chiusa, dirette verso un’accoglienza sanitaria di fantasia.
L’attenzione alla salute dopo i 70 anni: scena editoriale di fantasia.Illustrazione generata con IA · rappresentazione editoriale di fantasia · da sottoporre alla revisione del Dottore.

La prevenzione del tumore al seno non ha età. Sebbene per anni l'attenzione si sia focalizzata principalmente sulle donne tra i 50 e i 69 anni, oggi cresce la consapevolezza dell'importanza di includere nello screening mammografico anche le donne tra i 70 e i 74 anni. Questa estensione rappresenta un passo decisivo per una prevenzione oncologica più equa e completa.

Perché includere le donne 70-74 anni nello screening

Numerosi studi clinici dimostrano che, anche dopo i 70 anni, il rischio di sviluppare un carcinoma mammario resta significativo. Le donne in buone condizioni di salute e con un'aspettativa di vita superiore a 10 anni possono trarre grande beneficio da uno screening regolare, in grado di individuare precocemente lesioni maligne e prevenire complicanze future.

Numerosi studi clinici dimostrano che, anche dopo i 70 anni, il rischio di sviluppare un carcinoma mammario resta significativo. Le donne in buone condizioni di salute e con un’aspettativa di vita superiore a 10 anni possono trarre grande beneficio da uno screening regolare, in grado di individuare precocemente lesioni maligne e prevenire complicanze future (consulta anche le linee guida sullo screening mammografico).

→ Per approfondire: Screening mammografia su AIRC

Punti chiave:

  • Dopo i 70 anni, il tumore al seno tende a crescere più lentamente, ma può comunque essere aggressivo;

  • Molte donne in questa fascia d'età sono attive e in buona salute;

  • La diagnosi precoce consente trattamenti meno invasivi e più efficaci.

Raccomandazioni europee e italiane per lo screening di tumore al seno

Le nuove linee guida europee sullo screening oncologico (2022-2025) raccomandano di estendere i programmi mammografici fino ai 74 anni, considerando l'età biologica piuttosto che quella anagrafica.

Anche il Piano Oncologico Nazionale Italiano riconosce questa necessità, e alcune Regioni hanno già attivato l'estensione:

  • Veneto e Toscana includono le donne fino a 74 anni già dal 2023;

  • Il Friuli Venezia Giulia ha avviato campagne di sensibilizzazione dedicate;

  • La Basilicata e la Puglia prevedono un ampliamento a partire dal 2026.

Modalità di accesso allo screening 70-74 anni

L’adesione è volontaria e gratuita, ed è gestita tramite le ASL territoriali. Il percorso prevede:

  • Invito personale via posta o telefono;

  • Prenotazione della mammografia gratuita presso centri convenzionati;

  • Eventuale approfondimento diagnostico in caso di anomalie.

Le donne in questa fascia d’età possono anche autoproporsi, contattando i centri screening o il proprio medico di medicina generale.

I vantaggi della diagnosi precoce nelle over 70

  • Riduzione della mortalità per cancro al seno nella terza età;

  • Trattamenti più conservativi e minori complicanze post-operatorie;

  • Migliore gestione delle comorbidità;

  • Maggiore autonomia e qualità della vita.

Inoltre, evitare una diagnosi tardiva permette di ridurre il ricorso a chemioterapia o mastectomie radicali, spesso più pesanti in età avanzata sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Chi deve aderire con maggiore attenzione

Lo screening tra i 70 e i 74 anni è particolarmente indicato per:

  • Donne con storia familiare o personale di tumore al seno;

  • Chi non ha mai avuto patologie oncologiche ma gode di buona salute;

  • Donne con diagnosi di tumori benigni al seno in passato;

  • Persone con mutazioni genetiche accertate (BRCA, PALB2, ecc.).

Conclusione

La prevenzione non ha età, e lo screening del tumore al seno tra i 70 e i 74 anni è una grande opportunità per continuare a prendersi cura di sé. Le evidenze scientifiche, le direttive europee e le realtà regionali dimostrano che l’inclusione di questa fascia d’età non solo è utile, ma anche necessaria.

Ogni donna ha diritto a una diagnosi precoce, indipendentemente dalla sua età.

Autrice: Isabella Radino -Digital Writer

Superv. Scientifica: Dott. Alexios

Thodas, Direttore dell' U.O.C.

di Chirurgia Senologica -

IRCCS CROB Rionero in Vulture (PZ)

Fonti e origine del contenuto

Testo trasferito integralmente dal blog originario. Sono state adattate l’impaginazione, la gerarchia dei titoli e i collegamenti alle pagine già presenti nella prova. L’illustrazione è nuova. Le attribuzioni riportate nel testo appartengono alla versione originaria.

Testo originale, nuova impaginazione e illustrazione sono da verificare prima dell’approvazione editoriale definitiva.

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